Cosa sapere sulla cancellazione

Cancelliamo il tuo nominativo dalle Centrali Rischi...

Avete mai letto un annuncio del genere? Vi hanno chiesto denaro per conoscere la vostra posizione creditizia? Questo sito nasce per eliminare ogni ambiguità e rispondere a tutti i cittadini che si sono trovati di fronte a chi prometteva loro la cancellazione dei dati dai Sistemi di Informazioni Creditizie (SIC).

4 regole preziose da ricordare

1. Chiunque può richiedere direttamente e gratuitamente la cancellazione dei finanziamenti censiti nel SIC seguendo le istruzioni riportate all'interno di questo sito.
>>Se qualcuno vi sta offrendo un servizio di cancellazione a pagamento visitate la sezione Di chi diffidare

2. Sulla base delle norme di legge, è possibile però ottenere la cancellazione solo dei finanziamenti con rimborso regolare, dai quali cioè risulta essere un buon pagatore. Tale cancellazione però non vi darà alcun beneficio in termini di maggior facilità nell'ottenere credito: considerate infatti che banche e società finanziarie valutano positivamente il fatto che il consumatore possa dimostrare attraverso il censimento nel SIC di aver ripagato o di ripagare regolarmente un finanziamento.
>>Per saperne di più visitate la sezione Consigli utili per la cancellazione

3. È possibile ottenere, sempre sulla base delle norme di legge, la cancellazione di un eventuale dato inesatto e la sostituzione con il dato corretto/aggiornato.
>>Per saperne di più visitate la sezione Cancellazione/Correzione di un dato inesatto

4. C'è un solo caso sulla base del quale è possibile ottenere la cancellazione completa di un rapporto di credito: è il caso in cui il cittadino sia stato truffato, ossia qualcun'altro abbia ottenuto indebitamente un finanziamento a suo nome, che è poi stato registrato sul SIC. In questi casi è bene denunciare subito il fatto alle forze di polizia e inviare la richiesta di cancellazione a CRIF allegando copia della denuncia (che verrà verificata).
>> Per saperne di più visitate la sezione Cancellazione per truffa