Diffidate di quei soggetti che vi garantiscono, attraverso il proprio intervento, la cancellazione dei dati negativi censiti sul SIC.
Come abbiamo spiegato, tali soggetti possono al massimo inoltrare una semplice richiesta di cancellazione, cosa che potreste comunque fare da soli e gratuitamente seguendo i consigli per la cancellazione . È però opportuno che sappiate che la cancellazione vi danneggerà perché riguarderà solo i finanziamenti con dati positivi. Infatti la possibilità per banche e società finanziarie di accedere ai vostri dati positivi (cioè quelli relativi ai finanziamenti regolarmente rimborsati) aumenta le possibilità di ottenere un nuovo prestito. Cancellarli è solo controproducente!
Ad esempio, se a vostro nome sono presenti due finanziamenti, di cui uno regolare e uno con ritardi nei pagamenti ancora non sanati, richiedendo la cancellazione si otterrebbe l’eliminazione della posizione regolare mentre quella con le segnalazioni di ritardi verrebbe mantenuta. Sicuri che questo vi convenga? Se doveste infatti richiedere un nuovo finanziamento, l’ente finanziatore potrebbe valutare la vostra affidabilità unicamente in base a quel rapporto di credito che presenta dei dati negativi.
Vi suggeriamo pertanto di valutare attentamente quello che vi viene proposto e di verificare di persona i dati censiti sul SIC di CRIF prima di decidere se procedere con una istanza di cancellazione. Potete trovare tutte le istruzioni per accedere ai dati presenti sul SIC di CRIF sul sito www.consumatori.crif.com/accessodati.asp. Inoltrare istanza di accesso è semplice e non comporta particolari oneri per il cittadino.
Valutate perciò sempre con attenzione il costo dei servizi offerti da soggetti terzi in relazione all'esercizio dei vostri diritti, e se avete dei dubbi segnalateli per iscritto alle Associazioni dei Consumatori che hanno protocolli di intesa con CRIF:
e possono offrirvi una consulenza specializzata, oppure all’Autorità Garante per la protezione dei dati personali (www.garanteprivacy.it)!