Cancellazione dei ritardi di pagamento

Quando i finanziamenti presentano dei ritardi nel pagamento, compresi quelli regolarizzati in un secondo momento, la cancellazione del ritardo viene effettuata automaticamente da CRIF nei termini di legge di seguito riportati, senza che sia quindi necessario inoltrare alcuna richiesta.

I tempi di cancellazione sono stabiliti dal Codice di Condotta e cambiano in base al tipo di dato.

​TIPOLOGIA DI DATO ​TEMPI DI CONSERVAZIONE
Finanziamento richiesto ed in corso di valutazione​ 180 giorni dalla data richiesta
​Richieste di finanziamento rinunciate/rifiutate 90 giorni dalla data dell'aggiornamento con l'esito di rinuncia/rifiuto
​Finanziamenti rimborsati regolarmente

60 mesi dalla data di estinzione effettiva del rapporto di credito, ovvero dal primo aggiornamento effettuato nel mese successivo a tale data (in caso di compresenza di rapporti con eventi positivi e di altri rapporti con eventi negativi non regolarizzati, si applica il termine di conservazione previsto per i rapporti con eventi negativi non sanati).

1 o 2 rate (o mensilità) pagate in ritardo 12 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 12 mesi i pagamenti siano sempre regolari
3 o più rate (o mensilità) pagate in ritardo anche su transazione 24 mesi dalla comunicazione di regolarizzazione, a condizione che nei 24 mesi i pagamenti siano sempre regolari
Finanziamenti non rimborsati (ossia eventi negativi non sanati, quali morosità, gravi inadempimenti, sofferenze) 36 mesi dalla data di scadenza contrattuale del rapporto o dalla data in cui l'ente Partecipante ha fornito l'ultimo aggiornamento (in caso di successivi accordi o altri eventi rilevanti in relazione al rimborso) e comunque al massimo fino a 60 mesi dalla data di scadenza del rapporto, quale risulta dal contratto.